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Due frati congolesi in Italia

Fra Constant e fra Kevin sono due frati congolesi che attualmente si trovano in Italia, a Roma per terminare i loro studi rispettivamente in Spiritualità Francescana e Sacra Scrittura. Abbiamo chiesto a loro di presentarsi ed ecco quello che ci hanno scritto: 

 

Fra Constant Mountou

Primogenito di una famiglia di due figli, sono nato il 17 maggio 1973 a Kipanda nella Repubblica del Congo. A 6 anni ho lasciato la mia mamma per andare a vivere con mio padre che era sposato con un'altra donna. Sono cresciuto con mio papà, sono andato a scuola. Per 10 anni non ho visto la mia mamma.

Quando ho conseguito la maturità, ho cominciato un cammino di fede e da lì sono stato battezzato da un padre francese della Congregazione del Santo Spirito, p. Bernard.

Con lui ho iniziato il cammino della vita religiosa, mi ha messo in contatto con i frati francescani che erano appena arrivati in Congo per dar vita alla Fondazione Notre Dame d'Afrique. Andando dai frati, la prima cosa che mi ha colpito è stata la semplicità e la disponibilità di fronte ai bisognosi.

Così ho iniziato il cammino di formazione fino all'ordinazione sacerdotale, avvenuta il 4 settembre 2005. Per quattro anni ho lavorato nella casa di formazione a Boundji, prima come vice maestro dei postulanti e dopo come maestro.

Nel 2009 sono venuto in Italia per fare una specializzazione in Teologia in vista di migliorare il mio impegno di formatore.

Fra Kevin Dessinga

Beniamino di una famiglia numerosa, sono nato il 15 febbraio 1977. Un po' di mesi dopo muore la mamma. Secondo i costumi della mia tribù, la più grande tra le figlie diventa automaticamente la responsabile della famiglia e così sono cresciuto con mia sorella.

All'età di sei anni, mi ha preso mio fratello maggiore, insegnante, e da lui ho cominciato gli studi. Ho vissuto come tutti i ragazzi congolesi della mia età, sto parlando di 25 anni fa. Il Congo era comunista e quindi la chiesa era appena visibile. Il nostro sogno era di studiare con la speranza di fare politica. Mi piaceva il teatro e l'ho fatto per tanti anni. Mi ricordo ancora dei classici come Hamlet di Shakespeare, Il Cid di Corneille, Les mains sales di Jean-Paul Sartre, Jusqu'à nouvel avis di Guillaume Oyono Mbia...

Negli anni 1990 mio fratello ha chiesto il trasferimento a Makoua e lì ho proseguito i miei studi. Nel 1994, tramite un amico, ho conosciuto i frati francescani. Mi ricordo ancora del mio primo incontro con i frati Domenico Dominici ed Eugenio Clemenza. Gli ho fatto tante domande sulla religione, l'esistenza di Dio... Domande importanti per un giovane di 17 anni come me, cresciuto dove Karl Marx era il profeta ufficiale e il comunismo la religione di stato. Da quel momento siamo diventati amici. L'anno dopo, cioè nel 1995, ho superato il baccalaureato, che sarebbe l'esame di maturità qui in Italia, e ad ottobre dello stesso anno ho cominciato il cammino francescano: sei mesi di esperienza a Makoua, due anni di postulandato, un anno di noviziato, tre anni di filosofia, un anno di vita in fraternità dopo la filosofia, quattro anni di teologia ed infine sono stato ordinato sacerdote nel 2007. Provvidenza o coincidenza!

Dopo l'ordinazione sono stato mandato a Makoua, dov'è cominciata la storia della mia vocazione, come vice parroco. Dal 2009 sono a Roma per gli studi filosofici. Ho conseguito la Licenza il 21 giugno 2011 e ora sto facendo il Dottorato in filosofia con lo scopo di andare ad insegnare in Congo, al seminario e con la speranza di insegnare pure all'università statale per aiutare i giovani a capire che, oltre il discorso ufficiale, c'è un altro modo di pensare e, se vogliamo, possiamo cambiare il destino del Congo e dell'Africa, dall'oggetto della storia tra le mani dei potenti di questo mondo al soggetto della propria storia e del proprio destino.