Seguici su YouTube Seguici su Facebook Seguici sul nostro blog

Papua Nuova Guinea

I francescani arrivarono nella diocesi di Aitape alla fine del secondo conflitto mondiale e subentrarono nell'impegno apostolico ai Sacerdoti del Verbo Divino; i frati furono prevalentemente di provenienza australiana, a loro si affiancarono nordamericani, italiani e tedeschi che giunsero qui dalla Cina dopo essere stati espulsi dal regime maoista. Una delle attività prioritarie dei francescani continua ad essere l'evangelizzazione dei vari villaggi, soprattutto nelle zone dell'interno e sulla costa e questo ha visto la nascita di diverse parrocchie cattoliche; è forte inoltre l'impegno a formare i catechisti e i leaders di queste comunità, perché, a causa del loro scarso numero, i missionari non possono essere presenti ovunque.
Si riscontrano con gioia vocazioni native alla vita sacerdotale diocesana e vi sono anche congregazioni di fratelli laici che si dedicano alla assistenza dei malati (Fatebenefratelli) o ad altri servizi; numerose sono le ragazze entrate in istituti religiosi e la loro presenza dà continuità al lavoro pastorale dei frati e dei sacerdoti. I francescani hanno voluto avere sul territorio di Aitape anche un monastero di Sorelle Povere di Santa Chiara, inizialmente solo di irlandesi e australiane, mentre oggi ha anche Sorelle dai capelli crespi. Le vocazioni alla vita religiosa francescana maschile sono meno numerose e più problematiche: si fa più fatica a fornire un'immagine coerente di francescanesimo ai giovani nativi.