Seguici su YouTube Seguici su Facebook Seguici sul nostro blog
  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
Archivio, Novembre 2014. Passa alla visualizzazione elenco

    Inviato da il in Categoria Missione

    Un Sinodo è, prima di tutto, momento di confronto e di ascolto. Fin dalla prima settimana dei lavori, dopo la “Relatio post disceptationem” che ne è conseguita, la cosiddetta “linea Bergoglio” ha suscitato plausi e anche perplessità, all'interno del Cattolicesimo italiano. Il dibattito all'interno della Chiesa Cattolica è aperto, che non significa necessariamente contrapposto. Papa Bergoglio, con le sue “provocazioni” sta dimostrando che la Chiesa Cattolica è un luogo di democrazia, libertà e coscienza. Solo per questo, andrebbe già ringraziato. Libertà e coscienza che non intendono uscire dal solco del Signore e della teologia tradizionale (che non vuol dire antimodernista) bensì esplorarne le possibili nuove vie. Insomma esiste un modo per ripensare o ricalibrare la fede e e la sua pratica, senza contraddire i comandamenti e la Bibbia?

    Pensiamo sia interessante fare il punto su questo e altro con Padre Guido Ravaglia, da sempre attento a coniugare le necessità teologiche tradizionali con le nuove forme di ascolto e testimonianza della fede.

     

    - Cosa ne pensa Padre Guido Ravaglia del dibattito attualmente in corso e degli spunti che l'ultimo Sinodo ha offerto?

    Papa Francesco spesso afferma che tutti siamo peccatori e al tempo stesso chiamati a seguire come discepoli Gesù. Il Sinodo sulla famiglia di cui si è svolta la prima parte, si presenta come un

    ...