Seguici su YouTube Seguici su Facebook Seguici sul nostro blog
  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.

Il Sinodo e Bergoglio; appunti di Padre Guido Ravaglia

Inviato da il in Categoria Missione

Un Sinodo è, prima di tutto, momento di confronto e di ascolto. Fin dalla prima settimana dei lavori, dopo la “Relatio post disceptationem” che ne è conseguita, la cosiddetta “linea Bergoglio” ha suscitato plausi e anche perplessità, all'interno del Cattolicesimo italiano. Il dibattito all'interno della Chiesa Cattolica è aperto, che non significa necessariamente contrapposto. Papa Bergoglio, con le sue “provocazioni” sta dimostrando che la Chiesa Cattolica è un luogo di democrazia, libertà e coscienza. Solo per questo, andrebbe già ringraziato. Libertà e coscienza che non intendono uscire dal solco del Signore e della teologia tradizionale (che non vuol dire antimodernista) bensì esplorarne le possibili nuove vie. Insomma esiste un modo per ripensare o ricalibrare la fede e e la sua pratica, senza contraddire i comandamenti e la Bibbia?

Pensiamo sia interessante fare il punto su questo e altro con Padre Guido Ravaglia, da sempre attento a coniugare le necessità teologiche tradizionali con le nuove forme di ascolto e testimonianza della fede.

 

- Cosa ne pensa Padre Guido Ravaglia del dibattito attualmente in corso e degli spunti che l'ultimo Sinodo ha offerto?

Papa Francesco spesso afferma che tutti siamo peccatori e al tempo stesso chiamati a seguire come discepoli Gesù. Il Sinodo sulla famiglia di cui si è svolta la prima parte, si presenta come un

momento di questo cammino, un percorso appena iniziato che richiede a tutti gli attori di procedere senza stancarsi. I sacerdoti, i religiosi, i laici, in particolare tra costoro  i fidanzati, gli sposati, le famiglie unite solo civilmente, i conviventi, siamo tutti invitati a parlare con coraggio e ad ascoltare con umiltà. E’ significativo che nel Documento finale tutte le condizioni di coppia citate sono descritte iniziando sempre dal lato positivo e non dai limiti, un invito esplicito a cambiare l’approccio verso la dimensione relazione della vita in famiglia.

 

- Quale, fra le riflessioni di Papa Bergoglio l'ha colpita maggiormente?

Le parole pronunciate durante la s. messa di apertura del Sinodo: “Le Assemblee sinodali non servono per discutere idee belle e originali, o per vedere chi è più intelligente… Servono per coltivare e custodire meglio la vigna del Signore, per cooperare al suo sogno, al suo progetto d’amore sul suo popolo. In questo caso, il Signore ci chiede di prenderci cura della famiglia, che fin dalle origini è parte integrante del suo disegno d’amore per l’umanità”.

In particolare, in cosa consiste secondo lei la vera specificità, il vero "talento" di questo Pontefice?

Solo comunicazione o anche tanta sostanza?

Non solo dà la parola all’altro, chiunque esso sia, ma lo sollecita a parlargli con franchezza, che abbia il coraggio di dirgli le proprie opinioni. Papa Francesco è un cristiano di sostanza: riconosce ed assume la storia e la coscienza umana come luoghi in cui Dio si rivela. Non dimostra di essere preoccupato delle conseguenze o di doversi proteggere da dispiaceri; in questo dà a tutti una lezione di umiltà.

 

- Crede che i fedeli - anche quelli di altre religioni -  stiano capendo il grande lavoro, spirituale e teologico, di Bergoglio?

Se sono persone abituate a celebrare i riti per trovare sicurezza in abitudini religiose sperimentate, certamente NO; s di contro accettano la sfida di crescere come credenti in Dio ponendosi in cammino con l’altro, certamente SI.

 

- Che ne pensa del tratto "sociale" del Pontefice? Di questa sua Francescana attenzione per gli ultimi?

Che l’ha nel sangue. Mi spiego, non una semplice inclinazione naturale, ma quanto gli deriva da un ascolto del Vangelo, un affetto che lo porta a dare spazio ed ascolto agli ultimi. Un altro richiamo allo “stile di Gesù”.

 

Vota:
0

Commenti

  • Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

Lascia il tuo commento

Ospite Venerdì, 14 Dicembre 2018